Dal Fronte · 2026-09-26

Venezia e Mose: come funziona la difesa dalle acque alte

di La redazione

VENEZIA — Con l’arrivo dell’autunno, la difesa dalle acque alte torna un tema concreto per Venezia. Al centro c’è il Mose, il sistema di barriere mobili che può isolare temporaneamente la laguna dal mare durante gli eventi di marea più importanti. Non una protezione da dare per scontata, ma un’infrastruttura da mantenere efficiente nel tempo.

Le opere sono collocate alle tre bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia, i passaggi attraverso cui avviene lo scambio d’acqua con l’Adriatico. Le paratoie, normalmente adagiate nei loro alloggiamenti sul fondo, vengono sollevate immettendo aria compressa ed espellendo l’acqua presente al loro interno. Una volta emerse, formano una barriera contro la marea in ingresso.

Il sistema è stato utilizzato per la prima volta con successo contro un’acqua alta il 3 ottobre 2020. Da allora costituisce uno strumento essenziale per proteggere abitazioni, attività economiche e un patrimonio monumentale che appartiene alla storia italiana e mondiale. La sua funzione, però, va distinta da quella degli interventi locali contro gli allagamenti nelle aree più basse della città.

Decidere una chiusura richiede previsioni e coordinamento. Il livello dell’acqua dipende dalla componente astronomica della marea, ma anche dalle condizioni meteorologiche: vento e pressione atmosferica possono modificarlo sensibilmente. Per questo il lavoro del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune resta importante anche in presenza delle barriere.

La protezione deve inoltre convivere con la navigazione e con il funzionamento del porto. Ogni manovra si inserisce in un ambiente complesso, nel quale sicurezza urbana, attività produttive e scambi idrici della laguna non possono essere considerati separatamente.

Il punto strategico è la continuità: manutenzione delle parti immerse, controlli tecnici, personale preparato e programmazione delle risorse. L’innalzamento del livello medio del mare rende ancora più importante studiare le condizioni future di esercizio. Difendere Venezia significa quindi tenere insieme una grande opera e la cura quotidiana del territorio. Il patrimonio nazionale si tutela con capacità tecnica e responsabilità costante, non soltanto durante l’emergenza.

giovedì 22 ottobre 2026Anno II · Fondato nel MMXXIV

Opera indipendente
di pensiero, memoria e verità

Anno II · N. 10
Edizione digitale

Le sezioni del giornale10 categorie · fototeca d'archivio
Ultim'ora
In diretta

Dal Fronte

Il notiziario continuo del Risveglio: tecnologia, cultura, cucina, Italia e mondo. Nuovi dispacci ogni giorno.

Le notizie di «Dal Fronte» sono selezionate dalla redazione del Risveglio d'Italia e scritte per dovere di cronaca: riportano i fatti, senza analisi né commento. Per gli approfondimenti e le opinioni, leggi gli articoli firmati del giornale.

Carico i dispacci…