Dal Fronte · 2026-10-03
Sottopassi allagati: perché non attraversarli e come proteggersi
di La redazione
Un sottopasso invaso dall’acqua non è un ostacolo da superare accelerando. È un punto dal quale tenersi lontani. Nel periodo autunnale, le indicazioni del Dipartimento della Protezione civile sul rischio alluvione offrono un riferimento concreto per gli spostamenti e la sicurezza domestica. Non si tratta di un’allerta meteorologica per oggi, ma di regole da conoscere prima dell’emergenza.
Il primo errore è valutare la profondità dell’acqua guardandola dal parabrezza. La superficie può nascondere buche, voragini, ostacoli o tombini aperti. Anche poca acqua può far perdere il controllo del veicolo o provocarne lo spegnimento. Nei sottopassi il livello può salire rapidamente: se la carreggiata è allagata, non entrare e scegliere un percorso alternativo sicuro, rispettando transenne e divieti.
La stessa prudenza vale a piedi. Non attraversare tratti sommersi per raggiungere casa o accorciare il percorso; evitare argini, ponti e passerelle quando la situazione presenta un pericolo. Fermarsi a osservare un corso d’acqua in piena significa esporsi inutilmente e può ostacolare le operazioni di soccorso.
In un edificio minacciato dall’allagamento, cantine, seminterrati e garage sono luoghi da abbandonare, non da raggiungere per salvare l’automobile o recuperare oggetti. La Protezione civile indica di salire ai piani superiori ed evitare l’ascensore. Non toccare apparecchi e impianti elettrici con mani o piedi bagnati. Seguire le disposizioni delle autorità, comprese eventuali evacuazioni.
La preparazione comincia prima della pioggia: conoscere il piano comunale di protezione civile, consultare le allerte regionali e gli aggiornamenti del Comune, individuare le zone esposte lungo i tragitti abituali. Il colore dell’allerta descrive uno scenario di rischio su un territorio: non certifica la sicurezza di una singola strada.
In caso di pericolo immediato, chiamare i soccorsi indicando posizione, persone coinvolte e condizioni osservate. La sicurezza del territorio richiede manutenzione e responsabilità pubblica; quella personale passa anche da una decisione netta: nessun appuntamento e nessun bene valgono l’ingresso in un tratto allagato.