Dal Fronte · 2026-09-25
Sottopassi allagati: le regole per evitare il pericolo
di La redazione
Un sottopasso invaso dall’acqua non è una scorciatoia: è un pericolo da evitare. Con l’inizio dell’autunno, le indicazioni del Dipartimento della Protezione civile sul rischio alluvione restano un riferimento concreto per automobilisti, famiglie e attività commerciali. La regola fondamentale è non attraversare tratti allagati, né in automobile né a piedi: profondità, forza della corrente e condizioni del fondo possono essere difficili da valutare.
L’acqua può nascondere buche, voragini o tombini aperti. Anche un veicolo può spegnersi e diventare una trappola. Se il percorso è interrotto, occorre fermarsi in condizioni di sicurezza e scegliere un’alternativa, senza aggirare transenne o divieti. Argini, ponti e rive dei corsi d’acqua non sono punti dai quali osservare la piena.
La prevenzione comincia prima degli spostamenti. È importante consultare le allerte pubblicate dalla propria Regione e gli avvisi del Comune, che possono comprendere chiusure di strade, scuole o altre strutture. I colori dell’allerta descrivono livelli di criticità previsti su determinate aree: non sono una previsione puntuale per ogni strada. Anche in assenza di un’allerta elevata, una situazione locale pericolosa richiede prudenza immediata.
In casa, durante un’alluvione, cantine, garage e seminterrati sono ambienti particolarmente esposti. Le raccomandazioni ufficiali invitano a non scendere per recuperare beni o mettere in salvo l’auto e a raggiungere i piani superiori, evitando l’ascensore. Non bisogna toccare impianti o apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Un eventuale ordine di evacuazione va seguito senza ritardi.
Un altro presidio è il piano comunale di protezione civile: conoscerne le aree di attesa e le indicazioni operative aiuta a non improvvisare. Chi assiste anziani, persone con disabilità o bambini deve organizzarsi per tempo, senza esporsi a rischi durante l’emergenza.
La sicurezza del territorio richiede manutenzione, controllo e interventi pubblici. Nell’immediato, però, rispettare una chiusura e rinunciare a un attraversamento rischioso protegge anche i soccorritori chiamati a intervenire.