Dal Fronte · 2026-09-29
Persone scomparse: non serve aspettare 24 ore per denunciare
di La redazione
Non occorre aspettare 24 o 48 ore prima di denunciare una scomparsa. È un punto essenziale di sicurezza pubblica, soprattutto quando a non rientrare è un bambino, una persona anziana con difficoltà di orientamento o qualcuno che necessita di cure. Il tempo non deve essere perso inseguendo una presunta attesa obbligatoria che la legge italiana non prevede.
Il riferimento è la legge 14 novembre 2012, n. 203. Chiunque venga a conoscenza dell’allontanamento di una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora può denunciarlo alle forze di polizia o alla polizia locale se, per le circostanze, ritiene che possa derivarne un pericolo per la vita o l’incolumità personale. Non è quindi una facoltà riservata ai familiari.
La norma prevede l’immediato avvio delle ricerche da parte dell’ufficio di polizia che riceve la denuncia, con contestuale comunicazione al prefetto per il coinvolgimento delle strutture competenti. Le modalità operative dipendono dal caso concreto: un mancato contatto non dimostra da solo un reato, ma gli elementi di rischio devono essere riferiti senza ritardi. In una situazione di emergenza va chiamato il 112.
Per aiutare gli operatori è utile avere una fotografia recente e indicare abbigliamento, ultimo luogo e orario conosciuti, eventuale veicolo, recapiti telefonici e possibili destinazioni. Condizioni sanitarie, difficoltà cognitive e necessità di farmaci sono informazioni importanti. Messaggi e altri elementi utili vanno conservati e messi a disposizione degli investigatori, distinguendo sempre i fatti accertati dalle supposizioni.
Anche gli appelli pubblici richiedono prudenza. Prima di diffondere numeri privati, dettagli sanitari o avvistamenti non verificati, è opportuno confrontarsi con chi conduce le ricerche. Una condivisione incontrollata può esporre la famiglia a falsi contatti e generare segnalazioni fuorvianti.
Se la persona viene ritrovata o rientra autonomamente, occorre avvertire tempestivamente le autorità informate della scomparsa. Proteggere le famiglie significa anche questo: procedure conosciute, informazioni attendibili e collaborazione concreta con le forze dell’ordine.