Dal Fronte · 2026-09-25
Nebbia in autostrada: distanza, velocità e luci corrette
di La redazione
Con l’ingresso nell’autunno, la guida nella nebbia torna un tema concreto di sicurezza stradale. Il pericolo non è soltanto vedere meno: è accorgersi troppo tardi di una coda, di un mezzo fermo o di un rallentamento. Le indicazioni di Polizia di Stato e ACI convergono su un principio: adeguare la velocità alla visibilità effettiva, senza considerare il limite indicato sul cartello come un’andatura da mantenere comunque.
La regola essenziale è poter arrestare il veicolo nello spazio visibile e libero davanti a sé. Quando la visuale si restringe, bisogna rallentare progressivamente e aumentare la distanza di sicurezza. Accodarsi ai fanali dell’auto che precede può dare un’impressione rassicurante, ma significa affidare a un altro conducente la scelta dell’andatura e ridurre il margine per reagire a un ostacolo.
Anche le luci contano. Gli anabbaglianti rendono il veicolo visibile e illuminano la strada; gli abbaglianti, nella nebbia, possono peggiorare la visione per la luce riflessa dalle goccioline. Non bisogna affidarsi soltanto alle luci diurne: a seconda del veicolo, possono lasciare spenti i gruppi posteriori. È quindi importante conoscere i comandi e verificare l’accensione corretta, senza demandare tutto agli automatismi.
Il retronebbia non va tenuto acceso indiscriminatamente. Il Codice della strada ne prescrive l’uso, se il veicolo ne è dotato, con nebbia e visibilità inferiore a cinquanta metri, pioggia intensa o fitta nevicata. Quando queste condizioni cessano, va spento: una luce posteriore molto intensa può disturbare chi segue.
Se proseguire diventa rischioso, occorre raggiungere un’area di servizio o un luogo di sosta sicuro, senza manovre improvvise. La corsia di emergenza non è un parcheggio dove aspettare che la nebbia si diradi: la sosta è riservata alle situazioni di effettiva necessità.
Prima di partire, controllare meteo e informazioni sul traffico permette anche di rinviare un viaggio non indispensabile. Difendere la sicurezza sulle strade significa anzitutto non trasformare la fretta in un rischio per gli altri.