Dal Fronte · 2026-09-28
Giornata degli animali, il 4 ottobre: tutela e legalità
di La redazione
Il 4 ottobre ricorre la Giornata mondiale degli animali, un appuntamento internazionale che coincide con la festa di San Francesco d’Assisi. Per l’Italia è l’occasione per richiamare obblighi concreti: contrastare gli abbandoni, prevenire i maltrattamenti e impedire che l’acquisto di un animale alimenti circuiti illegali. Non soltanto sensibilizzazione, dunque, ma responsabilità individuale e rispetto delle regole.
La tutela degli animali trova un riferimento esplicito nella Costituzione. Dal 2022, l’articolo 9 stabilisce che la legge dello Stato ne disciplina i modi e le forme. È una disposizione distinta dalla protezione dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anch’essa prevista nello stesso articolo: un quadro che affida alle istituzioni compiti precisi, senza sostituire le norme operative.
Per chi possiede un cane, il punto di partenza è l’identificazione attraverso il microchip e la registrazione nell’anagrafe competente. Sono strumenti essenziali per ricondurre l’animale al proprietario in caso di smarrimento e per contrastare l’abbandono. Recapiti aggiornati e corretta comunicazione dei passaggi di proprietà rendono effettiva questa tracciabilità. Per procedure e adempimenti, i riferimenti sono i servizi veterinari pubblici e i veterinari abilitati.
L’abbandono di animali domestici, o che abbiano acquisito abitudini della cattività, è un reato previsto dal Codice penale. Non può essere trattato come una semplice scelta privata: espone gli animali a sofferenze e può creare pericoli anche sulle strade. Chi assiste a un abbandono deve rivolgersi alle forze dell’ordine, fornendo elementi utili senza mettere a rischio la propria sicurezza.
Un altro fronte riguarda le specie esotiche. La Convenzione CITES regola il commercio internazionale di animali e piante minacciati di estinzione. Non ogni specie è vietata, ma acquisti e trasferimenti possono richiedere documenti e autorizzazioni: prima di comprare, occorre verificare specie, provenienza e regime applicabile.
La ricorrenza del 4 ottobre offre quindi un criterio semplice: adottare o acquistare significa assumersi un impegno duraturo. Cure veterinarie, tempo, spazi adeguati e risorse economiche vanno valutati prima. La tutela degli animali comincia da qui: scelte consapevoli, controlli seri e legalità.