Dal Fronte · 2026-09-28
San Michele, il 29 settembre il patrono della Polizia di Stato
di La redazione
Domani, 29 settembre, ricorre la festa di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. È un appuntamento radicato nella storia dell’istituzione: nel 1949 papa Pio XII proclamò l’arcangelo patrono dei poliziotti, associando la sua figura alla difesa contro il male. La ricorrenza richiama un principio concreto: proteggere i cittadini è una funzione essenziale dello Stato.
Il 29 settembre non va confuso con l’anniversario della fondazione della Polizia, che si celebra il 10 aprile. Sono due appuntamenti distinti: il primo custodisce una tradizione religiosa e istituzionale; il secondo ricorda la nascita del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, avvenuta nel 1852. La distinzione aiuta a comprendere il significato della giornata senza sovrapporre ricorrenze diverse.
La Polizia di Stato è oggi un’amministrazione civile a ordinamento speciale, secondo l’assetto introdotto dalla legge 121 del 1981. Tra i suoi compiti rientrano la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, la prevenzione e la repressione dei reati e il soccorso in caso di calamità e infortuni. Il servizio si svolge nelle città, sulle strade e nelle stazioni, alle frontiere e anche nell’ambiente digitale, dove truffe e altri reati richiedono competenze investigative specialistiche.
Dietro questa presenza ci sono operatori impegnati nei controlli, nelle indagini e negli interventi di emergenza. Ricordarne il lavoro significa anche mantenere viva la memoria degli appartenenti alla Polizia caduti in servizio, senza ridurre il riconoscimento pubblico a un gesto formale.
Per l’Italia, il punto è sostenere una sicurezza capace di unire autorevolezza, preparazione e rispetto della legge. Organici adeguati, formazione, strumenti efficienti e attenzione alle condizioni di lavoro sono questioni da affrontare nel merito, verificando necessità e risultati.
La ricorrenza di San Michele offre dunque un’occasione per riconoscere il valore di chi indossa la divisa. Una nazione tutela la propria libertà anche garantendo che famiglie, lavoratori e imprese possano vivere e operare senza subire violenza, intimidazioni e illegalità.