Dal Fronte · 2026-09-30
Festa dei nonni, il 2 ottobre: significato e legge istitutiva
di La redazione
Il 2 ottobre l’Italia celebra la Festa nazionale dei nonni, istituita dalla legge 31 luglio 2005, n. 159. Una ricorrenza civile che riconosce il ruolo dei nonni nelle famiglie e nella società. La data coincide, nel calendario cattolico, con la memoria degli Angeli custodi: un richiamo alla protezione che accompagna il significato della giornata.
La legge affida a Regioni, Province e Comuni il compito di promuovere iniziative per valorizzare questo ruolo. Prevede inoltre che le scuole possano organizzare attività dedicate alle funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella società. Non introduce, invece, una giornata di chiusura degli istituti: la ricorrenza è un’occasione educativa, non una sospensione delle lezioni.
Il suo significato va oltre gli auguri. In molte famiglie i nonni aiutano nella cura dei bambini, accompagnano i nipoti e rendono più gestibili gli impegni quotidiani. Un sostegno concreto, ma anche una relazione nella quale passano racconti, conoscenze e abitudini. Dialetti, ricette, mestieri e vicende locali trovano spesso nella trasmissione familiare una strada per non andare perduti.
Questo contributo non deve però essere considerato un obbligo né una disponibilità senza limiti. I nonni possono lavorare, avere problemi di salute o vivere lontano. Riconoscerne il valore significa rispettarne anche il tempo, l’autonomia e le necessità, senza trasformare la solidarietà familiare nel sostituto automatico di servizi per l’infanzia e assistenza.
C’è infine una distinzione da preservare: non tutti gli anziani sono nonni e non tutti i nonni sono anziani. La festa mette al centro una relazione tra generazioni, non una categoria definita soltanto dall’età. Per le scuole e le comunità locali, raccogliere testimonianze e costruire occasioni d’incontro è un modo concreto per darle contenuto.
La forza di una nazione passa anche dalla continuità della sua memoria. Il 2 ottobre offre l’occasione per riconoscerla nelle persone che la custodiscono, con attenzione e rispetto durante tutto l’anno.