Dal Fronte · 2026-09-28
Giornata del caffè il 1° ottobre: il valore dell’espresso italiano
di La redazione
Il 1° ottobre si celebra la Giornata internazionale del caffè, promossa dall’Organizzazione internazionale del caffè, l’ICO. L’appuntamento, celebrato per la prima volta nel 2015, riguarda l’intera filiera: dai coltivatori alle imprese di trasformazione, fino ai locali e ai consumatori. Per l’Italia è un’occasione concreta per mettere a fuoco ciò che rende riconoscibile il suo contributo: non l’origine del chicco, ma la capacità di trasformarlo, lavorarlo e servirlo.
Il caffè viene coltivato prevalentemente nella fascia tropicale. L’identità italiana del prodotto si costruisce soprattutto nelle fasi successive: selezione, miscelazione, torrefazione, progettazione delle attrezzature e preparazione in tazza. Distinguere questi passaggi è importante anche per raccontare correttamente il Made in Italy, senza confondere la provenienza della materia prima con le competenze che le danno valore.
L’espresso è parte di questa storia industriale. Il brevetto depositato da Angelo Moriondo a Torino nel 1884 rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo delle macchine per la preparazione del caffè. Le successive innovazioni hanno contribuito alla nascita e alla diffusione del sistema espresso. Dietro un gesto quotidiano esistono dunque meccanica, ricerca e capacità manifatturiera: una tradizione che non appartiene soltanto alla gastronomia.
La ricorrenza invita anche a guardare oltre il bancone. La qualità finale dipende dal lavoro agricolo, dalla conservazione, dal trasporto e dalla trasformazione. Nessun passaggio può essere sostituito da uno slogan. Per le imprese italiane, valorizzare questa catena significa rendere comprensibili le caratteristiche del prodotto e investire nella preparazione professionale di chi lo serve.
Anche il consumatore ha strumenti semplici: leggere le indicazioni disponibili, distinguere origine e lavorazione, chiedere informazioni sulla miscela. La notorietà dell’espresso non rende automaticamente equivalente ogni proposta.
Il punto, per l’Italia, è difendere un patrimonio vivo senza ridurlo a una cartolina. Torrefazioni, produttori di macchine e professionisti del bar ne sono interpreti diversi e complementari. La Giornata del caffè offre una vetrina; il valore italiano si conferma ogni giorno, con prodotti riconoscibili, competenza e serietà commerciale.