Dal Fronte · 2026-09-28
Sicurezza davanti alle scuole: i rischi della doppia fila
di La redazione
A settembre, con la ripresa delle lezioni, gli ingressi scolastici tornano a concentrare pedoni, automobili e scuolabus negli stessi minuti. Il punto critico non è soltanto il traffico: un veicolo lasciato in doppia fila o davanti a un attraversamento può nascondere un bambino alla vista di chi arriva. La breve durata della sosta non elimina il pericolo.
Il Codice della strada vieta la fermata e la sosta sugli attraversamenti pedonali e sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione per questi ultimi. La sosta in doppia fila delle automobili è vietata. Le quattro frecce non rendono consentita una manovra proibita: segnalare un ostacolo non autorizza a crearlo.
Per chi accompagna gli alunni, la scelta più sicura è utilizzare gli spazi consentiti, anche se richiedono qualche minuto a piedi. Quando possibile, i bambini devono scendere dal lato del marciapiede, dopo aver controllato che l'apertura della portiera non metta in pericolo altri utenti. Zaini e materiale scolastico vanno sistemati prima di ripartire, senza lasciare i piccoli ad aspettare sulla carreggiata.
Chi guida vicino a una scuola deve adeguare la velocità alle condizioni reali, non limitarsi a rispettare il numero sul cartello. Veicoli parcheggiati, gruppi sul marciapiede e autobus fermi riducono la visuale. In prossimità degli attraversamenti occorre poter arrestare il mezzo e rispettare la precedenza dei pedoni secondo le disposizioni del Codice. Il telefono distoglie l'attenzione proprio quando servono occhi sulla strada.
Anche il percorso a piedi richiede attenzione: usare gli attraversamenti disponibili, evitare di sbucare tra le auto e verificare che i conducenti si siano fermati prima di avanzare. Ai bambini non va affidato il compito di compensare l'imprudenza degli adulti.
Comuni, scuole e polizia locale possono organizzare accessi e controlli secondo le esigenze del territorio. Ma nessuna pattuglia sostituisce il comportamento quotidiano delle famiglie. Davanti a un cancello scolastico, lasciare libera la visuale è una forma concreta di protezione: la fretta di un adulto non deve diventare il rischio di un bambino.