Dal Fronte · 2026-09-25

COSMO-SkyMed: i satelliti radar italiani per territorio e sicurezza

di La redazione

Osservare il territorio quando le nuvole impediscono la vista e quando manca la luce del Sole: è la capacità che rende COSMO-SkyMed un’infrastruttura strategica italiana. Il programma dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa utilizza satelliti con radar ad apertura sintetica, indicati dalla sigla SAR. È un sistema duale, destinato ad applicazioni civili e militari, che unisce ricerca, industria e sicurezza nazionale.

A differenza di una normale fotocamera, il radar invia impulsi a microonde e registra il segnale restituito dalla superficie. Può quindi acquisire dati di giorno e di notte, anche attraverso la copertura nuvolosa. Le immagini ottenute non sono fotografie convenzionali: la loro interpretazione richiede competenze specifiche, perché il segnale cambia in funzione dei materiali, della geometria degli oggetti e delle caratteristiche del terreno.

Le applicazioni riguardano alluvioni, frane, agricoltura, coste e infrastrutture. Confrontando acquisizioni successive, tecniche come l’interferometria radar possono aiutare a misurare piccoli spostamenti del suolo e delle strutture. Sono informazioni utili per individuare fenomeni da approfondire, non verdetti automatici sulla stabilità di un edificio o sulla sicurezza di un versante.

Anche durante un’emergenza occorre distinguere capacità tecnica e risultato operativo. Il satellite non mantiene ogni luogo sotto osservazione continua: contano i passaggi orbitali, la programmazione delle acquisizioni e i tempi necessari per elaborare e distribuire i prodotti. Il dato spaziale deve essere integrato con sopralluoghi, sensori e informazioni delle autorità sul territorio.

La filiera industriale comprende Thales Alenia Space Italia per i satelliti e Telespazio per il segmento di terra. La seconda generazione del programma è stata sviluppata per migliorare prestazioni e flessibilità rispetto alla prima, consolidando una competenza nazionale nell’osservazione radar.

Per l’Italia, disporre di questa tecnologia significa poter produrre informazioni essenziali senza dipendere esclusivamente da fornitori esterni. Ma la sovranità tecnologica non si esaurisce nel lancio: richiede continuità degli investimenti, personale qualificato, protezione delle infrastrutture e servizi capaci di trasformare i dati in decisioni tempestive.

giovedì 22 ottobre 2026Anno II · Fondato nel MMXXIV

Opera indipendente
di pensiero, memoria e verità

Anno II · N. 10
Edizione digitale

Le sezioni del giornale10 categorie · fototeca d'archivio
Ultim'ora
In diretta

Dal Fronte

Il notiziario continuo del Risveglio: tecnologia, cultura, cucina, Italia e mondo. Nuovi dispacci ogni giorno.

Le notizie di «Dal Fronte» sono selezionate dalla redazione del Risveglio d'Italia e scritte per dovere di cronaca: riportano i fatti, senza analisi né commento. Per gli approfondimenti e le opinioni, leggi gli articoli firmati del giornale.

Carico i dispacci…